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Stai arredando casa ed è arrivato il momento della camera da letto? Bene. Il protagonista indiscusso della zona notte è il letto matrimoniale. Le prime cose da scegliere? Dimensioni e stile.
Il letto dona personalità alla stanza e, per essere considerato valido, deve rispettare una serie di caratteristiche.

In primis, il letto deve essere inserito perfettamente nel contesto della stanza, in modo che gli spazi siano ottimizzati e non lo penalizzino in nessun modo. Ma cosa devi fare per capire quali sono le dimensioni ideali? Ricorda infatti che nonostante un materasso matrimoniale standard sia lungo 190 cm e largo 160 cm, puoi trovare in commercio diversi modelli che esulano da queste misure. A parte quelli fuori misura, fatti fare specificamente per chi ad esempio è molto alto o ha esigenze particolari, esistono ad esempio i letti matrimoniali King Size per i quali è richiesto uno spazio molto ampio (dai 20 ai 40 cm in più di larghezza rispetto ai tradizionali) e quelli “alla francese”, più stretti di 20 cm. Non bisogna sottovalutare in questo caso che misure non tradizionali esigono materassi, lenzuola, coperte e piumoni fatti ah hoc.

Ma ritorniamo alle dimensioni. Tieni presente che quando parliamo di 190 cm di lunghezza e 160 cm di larghezza, è sempre al materasso che ci di riferisce. I letti saranno sempre un po’ più grandi, data la presenza della testiera e del perimetro, e in alcuni casi anche della pediera. Parti dalle misure dell’area totale della stanza, misura poi comò e/o settimini, comodini ed armadio e sottrai il loro totale in mt alla prima cifra: ecco a te le dimensioni ideali del tuo letto! Naturalmente, qualora l’armadio sia stato sostituito da una cabina armadio, potrai muoverti con più scioltezza. Inoltre, se scegli un letto contenitore con il “sistema solleva” puoi recuperare un sacco di spazio, visto che tutta la biancheria può essere riposta comodamente nel vano sottostante.

Il passo successivo che consigliamo per i tuoi arredamenti ad Arezzo è quello di rivolgersi ad un interior designer, che sarà in grado di guidarti con competenza e consigli mirati.
Un buon letto (e di conseguenza un buon materasso) deve garantirti un riposo confortevole. Anche se si pensa che sia tutta una questione di rete e materasso, non è proprio così o almeno non lo è del tutto. Infatti l’ergonomia del letto gioca un ruolo determinante: vi contribuiscono l’altezza dal suolo, la presenza o mancanza della testata, la rigidità della stessa.

E il prezzo? In commercio ci sono così tanti letti che c’è davvero l’imbarazzo della scelta. Scelta che contempla anche la differenza di prezzo: si va infatti da letti matrimoniali semplici e anche piuttosto economici a quelli luxury, ben più costosi perché di design o di marche note. Esistono tuttavia delle vie di mezzo valide, alla portata delle tue tasche e in grado di soddisfarti a pieno.

Non possiamo ovviamente trascurare la cosa che più attira la nostra attenzione e ci coinvolge emotivamente: l’aspetto estetico. Come accennato in precedenza, tutte i mobili e i complementi d’arredo di una camera da letto girano intorno al letto. L’uno rimanda agli altri, in una cifra stilistica che sia il più armoniosa possibile. Eppure non si tratta di focalizzarsi unicamente sullo stile, quando invece sul legame tra tutti gli elementi della stanza, per favorire un perfetto incastro spaziale e compositivo.

Non è un caso che negli showroom di arredamento, il letto venga quasi sempre esposto insieme a comodini, cassettiere e armadi, in modo tale da dare anche indicazioni più precise su potenziali abbinamenti. Lo stile adottato per la tua cosa può essere la prima fonte di ispirazione: tra il classico e il moderno c’è un range molto ampio di soluzioni: letti in stile rustico, shabby chic, futon, con led integrati, a baldacchino, ecc… Ognuno di questi si sposa con una particolare ambientazione e, seppur tu voglia osare con l’accostamento di stili, ti consigliamo di mantenere fede alla tua idea di fondo, che poi è quella che ha ispirato l’arredo della tua casa.

Lo stile va di pari passo al materiale. Quali sono i più conosciuti?
Legno: il più classico dei materiali, si sposa con qualsiasi stile e lo si può declinare in diverse finiture, linee e colorazioni;
Pelle ed eco pelle: dall’effetto estetico difficilmente pareggiabile, si lascia facilmente plasmare dai designer;
Ferro battuto: soluzione molto comune soprattutto in virtù della sua versatilità, prestandosi a più tipi di modellamento;
Tessuto: unisce comfort di resa con la sensazione di confortevolezza visiva.

A questi materiali più usuali se ne aggiungono tanti altri come le fibre intrecciate, il sughero, il bamboo, per arrivare a materie tech come il polipropilene, le resine e plastiche di diverso tipo, in tonalità varie o anche trasparenti.